Landing page efficace: 3 strategie testate per convertire

Landing page efficace: 3 strategie testate per convertire

Volevo trovare informazioni utili su come costruire una landing page efficace.

Quello che ho trovato in giro per il web non mi ha soddisfatto per niente.

Devi inserire immagini in alta definizione, scrivere pulito, fare una CTA convincente. 

Bla bla bla, sempre le solite tre cose. 

Queste cose le sappiamo già, le dicono tutti e non sono più una novità. Con questi consigli basici non puoi di certo fare una landing page coi fiocchi.

Ci sono strategie più avanzate e che magari funzionano per certo?

Strategie che sono state testate in concreto con metodo scientifico?

La metodologia che ho seguito

Non serve inventare tutte le volte la ruota. 

Gli umani apprendono in due modi. O direttamente facendo esperienza. Oppure indirettamente, leggendo (ascoltando, guardando) quelli che hanno già fatto esperienza. 

“Un uomo intelligente impara dai suoi errori. Un uomo saggio dagli errori degli altri” (anonimo).

In questo articolo sono andato a pescare tutte quelle aziende che di esperienza sulle landing page ne hanno, e ne hanno parecchia

Aziende che sono attive da anni, che hanno fatto migliaia di A/B test su ogni tipo di pagina immaginabile e che infine pubblicano le loro ricerche apertamente.

Quello che ho scoperto non è affatto scontato e le sorprese sono molte.

Esempi di landing page efficace secondo Unbounce

Una landing page ha uno scopo ben preciso.

Non serve inserire informazioni sulla tua azienda, sulla tua storia, sull’ultimo articolo che hai pubblicato. Nemmeno inserire le ultime offerte e magari anche quell’imperdibile sconto che scade tra poco.

No.

Una landing page deve portare il lettore a un solo risultato: effettuare una conversione. Certamente, le conversioni poi possono essere di varia natura. Registrarsi per un servizio, iscriversi ad un webinar, comprare un prodotto, inviare una mail. 

Ma sempre conversioni sono. 

Un lettore distratto atterra sulla tua pagina e finisce per compiere l’azione per cui la tua pagina è stata progettata. 

Primo: riduci a uno solo i click che un lettore può fare sulla tua landing page.

Fai che l’unica cosa cliccabile della tua landing page sia la CTA (Call To Action). 

In questo modo riduci al minimo le possibile distrazioni per il lettore.

Inoltre potrai analizzare molto meglio i tassi di conversione e capire con precisione dove intervenire.

Secondo: adatta l’offerta al livello di consapevolezza del lettore.

Quando arriva sulla landing page, il lettore può avere cinque livelli di consapevolezza.

  1. Inconsapevole. Persone che non hanno (o non sentono) alcun bisogno legato alla tua offerta
  2. Consapevole del bisogno. Persone che sono consapevoli di avere un bisogno, ma non sanno che esistono soluzioni.
  3. Consapevole della soluzione. Persone consapevoli che esistono soluzioni ai loro problemi, ma non conoscono la tua soluzione.
  4. Consapevole del tuo prodotto. Sanno che proponi una soluzione al loro bisogno, ma non sono ancora decisi se scegliere te.
  5. Massimamente consapevole. Persone che conoscono la tua soluzione e la tua azienda.

Ognuno di questi livelli porterà ad un certo stile comunicativo.

Capire lo stadio in cui si trova un visitatore quando atterra sulla tua landing page, è la strada maestra per offrire contenuti in linea con i suoi bisogni.

Sarà molto più facile creare una landing page efficace, una volta che hai chiaro a che livello di consapevolezza si trovano i tuoi lettori.

Da quale livello è meglio partire?

In generale, è meglio lasciar perdere gli inconsapevoli e concentrare gli sforzi sui gradi successivi. 

In particolare cerca di rivolgerti ai consapevoli del bisogno. 

La landing page efficace dovrà avere un taglio educativo, fino a condurre il lettore a interessarsi della tua soluzione. 

Se invece devi costruire una pagina per lettori che conoscono già i tuoi prodotti, non sarà necessario fornire una lunga pagina informativa.

Potrai andare dritto al punto, ed eventualmente spiegare politiche di prezzo e dare garanzie.

Le informazioni di questo paragrafo sono tratte da questo ebook gratuito di Unbounce. Merita sicuramente una lettura approfondita.

Impara a fare CRO per avere una landing page efficace

CRO significa Conversion Rate Optimization. 

E’ un insieme di tecniche che hanno uno scopo preciso: aumentare il tasso di conversione della tua landing page.

Il termine è stato coniato da Blanks & Jesson, i fondatori di Conversion Rate Expert, una agenzia inglese che aiuta a migliorare il tasso di conversione di siti web, ecommerce e landing page.

Sono pure stati premiati dalla Regina come miglior agenzia web del Regno Unito. 

Come clienti hanno tra gli altri Apple, Google e Amazon, e quindi possiamo supporre che sappiano un paio di cose su come si ottimizza una landing page. 

Il primo punto che bisogna comprendere è che ci sono tanti tipi di landing page che funzionano, sebbene siano diversissime tra loro

Che cosa significa?

Che non esiste una regola assoluta per progettare una pagina adatta per ogni occasione, per ogni mercato, per ogni sito web. 

Occorre una fase di progettazione relativa al tuo caso unico e specifico.

Puoi prendere spunto da qualcun’altro, senza però aspettarsi che esista un modello di landing che possa funzionare per tutti. 

Quindi siamo destinati a non avere riferimenti?

Niente affatto.

Il ciclo della tua landing page, infatti, dopo una prima fase di progettazione, entra in fase di test A/B.

Landing page efficace e A/B test

Per fare degli A/B test esistono tanti strumenti online, come ad esempio Google Optimize (gratuito), Optimizely (abbonamento), Thrive Themes (plugin WordPress).

Un test A/B offre due versioni diverse di uno stesso elemento della pagina. Alcuni visitatori vedranno la versione A (controllo), mentre altri vedranno la versione B (variante).

Dopo un certo numero di interazioni, avrai chiaro qual è la versione che performa meglio. 

Poi si ripete il processo con un altro componente. 

Testa progressivamente tutti i componenti della tua landing page: il titolo, le immagini, copy lungo o corto, il prezzo, etc. 

In questo modo avrai dati utili per ottimizzare la tua landing page e ottenere sempre di più il massimo da essa.

Complimenti, stai facendo conversion rate optimization.

Il prezzo di un servizio è sempre complicato da trovare, perciò abbiamo risposto alla domanda come trovare il prezzo per un servizio online.

O meglio, stai facendo ottimizzazione del tasso di conversione.

O meglio ancora: stai facendo web marketing sul serio.

Ricordi Blanks e Jesson e la loro leggendaria agenzia web?

Ebbene, nel 2018 hanno pubblicato la loro summa, il libro che racchiude la loro metodologia, gli strumenti usati, le tecniche affinate in anni di esperienza.

Le stesse tecniche che hanno permesso di crescere a siti già di loro performanti, come Google o Amazon. 

 

Il libro si chiama Making Websites Win e i concetti di questo paragrafo sono stati presi da quel libro. 

Ovvero una lettura di fatto obbligatoria per chi vuole avere un approccio scientifico alla CRO.

Making Websites Win, il libro giusto per fare una landing page efficace
Making Websites Win, il libro giusto per fare una landing page efficace

 

Rendi la tua landing page efficace distinguendoti dalla concorrenza

La soluzione migliore che stavi cercando.

Siamo l’azienda leader del settore.

I nostri valori ti guideranno verso il successo.

Queste frasi si possono trovare in moltissimi siti.

Il problema è che sono frasi generiche, usate anche dai concorrenti. 

Cosa cambia tra una azienda e il suo concorrente? 

Usano frasi generiche (e tra l’altro sono entrambi leader del mercato).

Se cominci a prestare la giusta attenzione, vedrai questo tipo di linguaggio ovunque.

Ed è il modo migliore per farsi dimenticare in un secondo da un lettore.

Come evitare questo problema?

Inizia a pensare in termini di unicità e differenziazione della tua proposta rispetto alla concorrenza.

La UVP (Unique Value Proposition) sarà il faro che guida la realizzazione di una landing page efficace. 

Landing Page efficace con la UVP

Tutti gli elementi della pagina saranno in armonia con la UVP e comunicheranno tutti all’unisono.

Il titolo, le immagini, il copy, il design, i colori, tutto. 

Ogni elemento contribuirà a suscitare nel lettore curiosità, interesse e fiducia verso il tuo servizio o prodotto.

Le UVP possono essere basate su

  • individuazione del dolore principale del tuo target
  • il tuo prodotto originale, i suoi benefici unici e le sue caratteristiche
  • un elemento distintivo, uno solo è talvolta sufficiente per distinguerti
  • elementi emozionali legati al tuo servizio 

Di unicità (e di come fare per ottenerla) ne parla Neuromarketing e scienze cognitive, il testo alla base di quest’ultimo paragrafo.

Il neuromarketing è una disciplina di frontiera, estremamente interessante.

Anche in questo caso non posso che consigliare la lettura di un libro, per approfondire e apprendere con più calma.

Una landing page per un corso online

landing page che converteAbbiamo preparato un mini ebook che mostra il design di una landing page efficace per promuovere un corso. 

Oltre al design della pagina, ti accompagniamo nella comprensione del perchè vengano effettuate certe scelte invece che altre.

L’ebook è stato scritto per chi fa formazione online.

Dentro però ci sono tante strategie utili anche per altri servizi e prodotti. 

Vai a questa pagina per accedere a landing page che converte.

Leonardo Bugada

Mi occupo di apprendimento, sia in aula che online. Il mio chiodo fisso, ormai da anni, è scoprire il modo di far emergere il meglio delle persone tramite la formazione.

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