Chi sono

Ciao sono Leonardo, molto piacere.

Mi occupo di formazione online.

Scendendo più nello specifico, aiuto a progettare, creare e vendere percorsi formativi online.

Progettare = capire quali contenuti sono i più appetibili per il pubblico più numeroso

Creare = realizzare contenuti attraenti (su piattaforme veloci) che rispondano a bisogni effettivamente avvertiti dai futuri clienti

Vendere = promuovere efficaci strategie di marketing, evitando manipolazione, coercizione e trucchetti vari. (sono una piccola minoranza rispetto a quello che comunemente insegnano i miei competitor più aggressivi).

I miei clienti sono creativi, content creators, insegnanti, blogger, youtuber, appassionati e visionari. Ma anche PMI, piccole e medie imprese culturali che fanno della formazione la loro missione.

Persone che attraggono piccole (e profittevoli) nicchie sostenute da un pubblico autentico.

Con i servizi che propongo, i miei clienti trovano strade originali per monetizzare le loro competenze, attraverso corsi online, ebook, infoprodotti, servizi, coaching.

Storie passate, fallimenti e sliding doors

Ho iniziato mettendo in piedi una scuola per adulti.

Intendo una scuola vecchio stile, con aule fatte di mattoni, edifici, presenza fisica, insegnanti in carne e ossa.

Correva l’anno 2013 e nasceva il Pensatoio, un contenitore di corsi in aula.

Gran movimento di persone interessate, una schiera di docenti da gestire, eventi e guadagni.

Tutto filava a gonfie vele.

Qui sotto sono io a una serata di presentazione della nostra offerta formativa.

presentazione corsi

Concetto diffuso da un film, le sliding doors sono svolte inaspettate nella vita di ognuno di noi.

Svolte con cui bisogna fare i conti. Svolte che ci costringono a cambiare i piani.

La mia sliding door è stata la pandemia, che mi ha costretto a chiudere il Pensatoio:

“Abbiamo aspettato un po’ di tempo per vedere l’evolversi della situazione legata al virus. La speranza era quella di poter riprendere i nostri corsi e ritrovarci tutti al Pensatoio entro la primavera, ma purtroppo le cose stanno andando diversamente”

dal comunicato del Pensatoio per la sospensione dei corsi

I corsi in aula erano bloccati, ma gli studenti avevano già pagato le quote di iscrizione.

Che fare?

Dato che mi sono sempre occupato anche di formazione digitale con progetti saltuari, mi era venuta immediatamente un’idea.

Trasferire tutti i corsi da un’aula fisica a un’aula digitale.

Avremmo iniziato con Skype. Io gestivo il contorno (pagamenti online con Stripe e Paypal, moduli sul nostro sito web per iscriversi ai vari corsi, strategie di marketing e pubblicità sui social) e i docenti avrebbero creato aule virtuali per i clienti.

Pronti, via.

In poco tempo avevamo creato una struttura online che poteva aggirare le chiusure dovute alla pandemia.

Ebbene, fu un completo disastro.

Il progetto non è mai decollato, poche iscrizioni, poca convinzione. Si sentiva nell’aria che qualcosa non andava.

(Ora so cos’era. Negli anni ho acquisito una maggiore consapevolezza di certe dinamiche, ma allora non lo sapevo)

Ma non avevo voglia di mollare tutto, il campo della formazione mi piace troppo.

Dovevo trovare una soluzione.

“Dal letame nascono i fiori”

Un verso che mi ha sempre colpito di De Andrè.

Indica la capacità innata in ognuno di noi, di saper riemergere da situazioni difficili.

Anzi, forse è proprio dalle situazioni difficili che escono idee brillanti.

Ho cominciato a studiare.

Libri, corsi online, guru, guretti, video. Tutto quello su cui potevo mettere le mani diventava mio.

Molto presto però mi sono accorto di una dissonanza che strideva.

Uno sfondo che non si accordava con quanto avveniva in prima linea.

Dicevano una cosa e ne facevano un’altra.

Parlavano di strategie etiche per vendere corsi, e loro ne usavano altre per vendere i loro. Molto più aggressive.

Parlavano di servire il proprio pubblico, e l’unica cosa che gli interessava era il portafogli del loro pubblico.

Parlavano di formazione, di trasformazione, di realizzazione, ma tutta la loro esperienza in merito era poca.

(In pratica vendevano un solo corso su come vendere corsi. No esperienza in vari settori, no esperienza con vari pubblici, no esperienza con il mercato italiano. Qualche informazione all’americana tradotta in italiano. Questo era quello che stavo studiando, pagandolo a caro prezzo)

Questo sito e i miei servizi nascono dalla realizzazione che c’è un gap enorme da colmare.

Questo gap è la distanza tra un formatore e il suo pubblico.

Il mio compito è mostrare come azzerare questa distanza.

I miei clienti sanno come progettare, creare e vendere percorsi formativi online.

A volte sono allievi dei miei corsi, altre volte intervengo io personalmente.

E ora che succede?

Bene, se hai letto fino a qua complimenti, non era un racconto breve.

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Buona formazione
Leonardo Bugada